Crema solare per bambini

Per i bambini valgono le stesse regole per una corretta esposizione al sole che adottiamo anche noi adulti, ma con qualche accortezza in più. I bambini vanno protetti con creme con filtri solari specifici, in grado di creare uno ‘schermo fisico’ contro i raggi del sole, anche in caso restino all’ombra o indossino gli indumenti raccomandati (magliette, cappellino, occhiali da sole).

Ci sono poi alcune avvertenze da rispettare in particolari contesti: «La crema va applicata anche in caso di cielo nuvoloso – spiega la Dott.ssa Anna Carbone, specialista in dermatologia e venereologia presso l’Unità di dermatologia oncologica e prevenzione dell’IFO S. Gallicano di Roma - poiché i raggi solari filtrano ugualmente e va spalmata di nuovo dopo il bagno o la doccia, anche se si tratta di un prodotto water resistant perché il fattore di protezione, sebbene non venga annullato totalmente dopo un primo bagno, tende comunque a ridursi. Cioè significa che non garantisce più il fattore di protezione specifico indicato sulla confezione».

«Inoltre l’applicazione corretta e costante della crema solare – conclude la specialista – evita il pericolo di scottature che possono rappresentare un fattore di rischio per lo sviluppo nel tempo di malattie importanti della cute. Rischio che si eleva in caso di scottatura in età giovanile, predisponendo maggiormente alla formazione di tumori cutanei in età adulta.

Infine in presenza di una pelle particolarmente delicata in cui si manifestano eritemi o rossori ai minimi raggi solari, le regole di buona esposizione vanno seguite con ancora maggiore assiduità e attenzione per ridurre ulteriormente l’impatto dei raggi ultravioletti sulla cute».

fonte: Fondazione Veronesi