Covid-19  fare attività fisica aumenta l'efficacia del vaccino

I vaccini sono un’arma importante per decretare la fine della pandemia, eppure si registrano ancora molti decessi e casi di coronavirus in tutto il mondo. Uno dei modi migliori per proteggerci è essere fisicamente attivi.

Lo studio, condotto dal docente scozzese Sebastian Chastin, ha raccolto le evidenze disponibili relative all’effetto dell’attività fisica sul rischio di ammalarsi e morire per malattie infettive come il Covid-19.

Sono stati analizzati sei studi che coinvolgono più di mezzo milione di partecipanti. Il risultato? Il rispetto delle linee guida raccomandate per l’attività fisica dall’OMS - 30 minuti di attività, 5 giorni a settimana - riduce del 37% il rischio di ammalarsi e morire di malattie infettive.

Un’attività fisica regolare rafforza il sistema immunitario umano. Infatti, fare sport in maniera costante porta a livelli elevati l’immunoglobulina IgA. Questo anticorpo ricopre la membrana mucosa dei polmoni e altre parti del nostro corpo dove possono entrare virus e batteri.

L’attività fisica regolare aumenta anche il numero di cellule T CD4+, che allertano il sistema immunitario in caso di attacco e ne regolano la risposta.

Infine, sostiene il docente: “I vaccini appaiono più efficaci se somministrati dopo un programma di attività fisica. Una persona attiva ha il 50% di probabilità in più di avere un numero di anticorpi più elevato dopo il vaccino rispetto ad una persona non attiva.”

Sono molti i meccanismi che rendono l’attività fisica una medicina efficace contro le malattie infettive. In primo luogo, protegge dai fattori di rischio di infezione grave e fatale.

Infatti, le persone fisicamente attive hanno meno probabilità di sviluppare:

  • obesità

  • diabete

  • malattie respiratorie e cardiovascolari.

Studi epidemiologici hanno dimostrato che il COVID-19 e altre malattie infettive respiratorie sono più gravi per le persone affette da queste patologie.