Tinta capelli in casa

Il colore naturale dei capelli è determinato dalla dimensione e numerosità dei granuli di melanina che si concentrano nella parte corticale del fusto.

Nei capelli neri o castani, i granuli sono grandi e numerosi mentre nei capelli chiari sono piccoli e radi. In assenza di melanina i capelli assumono un colore grigio/bianco, questa perdita di colorazione viene denominata canizie o incanutimento.

La percezione visiva della presenza di capelli grigi è più evidente nei soggetti con capelli scuri, ma un incanutimento completo in genere si verifica di solito più precocemente negli individui con capelli biondi. Solitamente il processo di ingrigimento dei capelli inizia tra i 30 e i 40 anni, sia per gli uomini che per le donne; se si verifica prima dei vent’anni si parla di canizie precoce.

Le colorazioni per capelli sono caratterizzate da un numero riportato sulla confezione che corrisponde all’altezza di tono: in base a un sistema di codifica internazionale le tonalità sono cioè disposte su una scala in cui il numero 1 corrisponde al NERO e il 10 al BIONDO CHIARISSIMO.

Tingersi i capelli a casa propria è comodo, ma facendo tutto da sole bisogna organizzarsi e avere la pazienza di leggere e seguire passo passo tutte le precauzioni e le istruzioni. Tra tutte, avere ben presente il tempo di posa indicato sulla confezione.

Il formato è standard quindi una confezione è sufficiente per tingere una capigliatura di media lunghezza. Se i capelli sono lunghi serviranno due confezioni, viceversa se i capelli sono corti avanzerà un po’ di miscela, ma questa non deve essere conservata per una seconda applicazione.

Tra una tinta e la successiva è consigliabile attendere almeno 3-4 settimane perché anche se studiata per la massima tollerabilità, la tintura provoca un leggero stress al capello.

In gravidanza (in particolare nel primo trimestre) e durante l’allattamento è sconsigliato l’utilizzo delle tinture per capelli. Tutto ciò a scopo precauzionale, in quanto la maternità rappresenta una fase di cambiamenti in cui anche la pelle può risultare più sensibile ad alcune sostanze.

fonte: Bionike.it

La prima cosa da fare per realizzare una tinta professionale in casa è applicare sulla cute una crema per creare sulla pelle un effetto barriera, a circa un cm dall'attaccatura dei capelli.

Come dividere i capelli per fare la tinta? La soluzione più semplice è dividere i capelli in quattro sezioni, così da poter lavorare più facilmente sulle singole ciocche, partendo dalle radici. Procedete quindi con le lunghezze, spennellando il colore e massaggiandolo. Nel caso di capelli molto lunghi, avvolgeteli in uno chignon durante il tempo di posa. Per concludere la vostra tinta casalinga, ricoprite la testa con della pellicola trasparente in modo che il calore amplifichi l’effetto della tinta.

Trascorso il tempo di posa necessario, indicato sulla confezione, risciacquate il colore finché l’acqua non risulterà limpida; tamponate i capelli e applicate il balsamo, la maschera nutriente o il fissante. Pettinate accuratamente e lasciate agire prima di sciacquare nuovamente i capelli.