Melanina da cosa dipende il colore della pelle

Il colore della pelle è dovuto alla presenza di un pigmento cutaneo chiamato melanina, la stessa sostanza responsabile dell'imbrunimento della pelle quando ci si espone al sole.

Esistono due tipi di melanina, la eumelanina (pigmento più scuro ed insolubile) e la feomelanina (pigmento rosso-giallastro ricco di zolfo). A seconda del tipo di melanina e delle dimensioni dei melanosomi, possiamo distinguere tre tipi di popolazione:

CON CARNAGIONE SCURA/NERA: i melanosomi sono molto grandi e particolarmente ricchi di eumelanina;

CAUCASICA: i melanosomi sono più piccoli e contengono eumelanina;

CELTICA: i melanosomi sono ancora più piccoli e contengono feomelanina (pelle molto chiara, popolazioni del Nord Europa).

Il fototipo di un individuo gioca un ruolo fondamentale nel processo di abbronzatura. Non a caso, la capacità di abbronzarsi di ciascun individuo dipende fortemente dal fototipo di appartenenza. Il fototipo è determinato dalla quantità e dalla qualità della melanina presente nella pelle.

La dermatologia suddivide i fototipi in sei classi distinte:

Fototipo I

Essi possiedono una carnagione lattea estremamente fotosensibile, si scottano facilmente e non si abbronzano mai. Generalmente, questi individui possiedono anche capelli e occhi chiari. Quando si espongono al sole devono proteggersi con filtri solari ad indice di protezione molto alto (SPF 50+).

Fototipo II

La carnagione è molto chiara e anche capelli e occhi solitamente sono chiari (capelli biondi e occhi azzurri o verdi). Il fototipo II, anche se di norma si ustiona, assume gradualmente una leggera pigmentazione. È buona norma utilizzare schermi a protezione molto alta o totale (SPF 50 o 50+, nel caso in cui la pelle sia già abbronzata anche 30).

Fototipo III

Si scotta moderatamente, ma si abbronza con gradualità assumendo un colorito nocciola chiaro. Anche nei mesi invernali la pelle rimane bruna; la fotosensibilità è bassa ma può ustionarsi e per questo deve comunque utilizzare filtri solari a media protezione (SPF 30 o 20, se la pelle è già abbronzata anche 15).

Fototipo IV

Possiedono una carnagione lievemente scura o olivastra, i capelli sono generalmente castani o castano scuro, gli occhi marrone scuro o marrone chiaro. Il fototipo IV si scotta poco, si abbronza rapidamente fino ad assumere un colorito nocciola scuro, garantendosi un'adeguata protezione anche utilizzando prodotti con potere schermante medio basso (SPF 20,15 o 10 se la pelle è già abbronzata).

Fototipo V

Le persone con fototipo V possiedono una carnagione molto scura, capelli neri e, generalmente, occhi marroni. Si ustionano solo in rari casi e ottengono un'abbronzatura molto intensa già dopo pochi giorni di esposizione al sole. Generalmente, il fototipo V è sufficientemente protetto dai raggi UV anche con filtri solari a basso indice di protezione (SPF 10 o 6 in caso di pelle già abbronzata).

Fototipo VI

La fotosensibilità di questi individui è pressoché nulla, non si scottano, ma in caso di eccessiva esposizione solare possono comunque sviluppare tumori cutanei. Per tale ragione, anche i fototipi VI dovrebbero proteggersi con filtri solari. In questi casi, tuttavia, può essere sufficiente un fattore di protezione basso (SPF 6).

Per quanto riguarda i bambini, è buona norma prendere maggiori precauzioni. Essi possiedono una pelle estremamente più sensibile al sole, sono più suscettibili a scottature e quindi allo sviluppo di eritemi solari. Proprio per questo motivo, essi dovrebbero SEMPRE essere protetti con filtri solari con alto indice di protezione.