Lavaggio delle fosse nasali

L’inverno, si sa, è il periodo dell’anno in cui siamo più esposti a contrarre infezioni virali. Oltre ad un accurato lavaggio delle mani e del volto e l’utilizzo della mascherina, parliamo ora del lavaggio delle fosse nasali.

Primo filtro dell’organismo, per la sua funzione di ventilazione, il naso è esposto all’azione degli agenti irritanti e infettivi dell’ambiente esterno. Ne possono risultare un’infiammazione ed un’ostruzione delle fosse nasali, seguita da una rinorrea e spesso da sovra-infezione.

Le irrigazioni nasali con acque ipertermali salso-bromo-iodiche sono in grado di determinare numerosi effetti positivi:

  • prevenzione delle infezioni virali aerogene da rinovirus o da virus influenzali;

  • detersione dal muco, dalle croste e da altri detriti che possono essere presenti nelle cavità nasali;

  • grazie alla concentrazione salina si ha un richiamo di liquidi dalle membrane cellulari che provoca una vera decongestione nasale (per osmosi), favorendo il passaggio di aria dalle narici con conseguente ripristino della pervieta dei punti di areazione dei seni paranasali;

  • miglioramento della clearance mucociliare (quindi del battito delle microciglia, in modo che il muco normale sia trasportato meglio dai seni paranasali alla rinofaringe);

  • allontanamento degli allergeni con la conseguente riduzione o eliminazione delle reazioni infiammatorie che si generano nel naso a seguito del contatto tra allergeni e anticorpi specifici;

  • mantenimento di una buona pervieta nasale necessaria negli stati asmatici;

  • miglioramento dell’assorbimento di farmaci ad uso topico nasale e delle altre vie respiratorie.

I lavaggi nasali sono sempre indicati, sia negli adulti che nei bambini, e possono alleviare i seguenti sintomi: naso chiuso, senso di pressione sui seni nasali, alitosi, tosse, pizzicore e prurito al naso, formazione di croste, rinorrea mal di gola tendenza a russare (roncopatia).

Inoltre, i lavaggi nasali contribuiscono a prevenire il manifestarsi di complicazioni alle vie respiratorie e le infezioni secondarie alle vie uditive (come le otiti).