Benefici e proprietà del Ginseng

Il termine ginseng viene dal cinese rènshēn, ossia "pianta dell'Uomo", perché secondo la teoria delle Segnature, la forma della sua radice ricorda una forma umana. La medicina tradizionale cinese considera la pianta un elisir di giovinezza, che possiede tutte le virtù terapeutiche, preventive, curative ed energetiche immaginabili; e pare che questo accada da millenni, perché il ginseng compare nei più antichi trattati di medicina, all'inizio dell'era cristiana.

Originario dell'emisfero settentrionale in Asia orientale (principalmente Corea, Cina del Nord e Siberia orientale) e in Nord America, si sviluppa tipicamente nei climi più freddi. La specie vietnamita del Panax è quello più comunemente utilizzato.

Considerato un rimedio quasi universale, il ginseng veniva usato soprattutto contro l'invecchiamento, i disturbi gastrointestinali e come preparato afrodisiaco e rivitalizzante. La straordinaria fama di droga-panacea e il fascino misterioso della sua origine orientale hanno contribuito a decretarne il successo nei nostri mercati. Inizialmente spinti dalla loro presunta abilità nel risvegliare desideri assopiti, gli estratti di ginseng sono ormai presenti in numerosi complementi alimentari, in gran parte destinati a persone convalescenti, sportivi e anziani.

Il ginseng è attualmente impiegato in fitoterapia per contrastare la fatica fisica e mentale e per stimolare il sistema immunitario.

Il ginseng è tradizionalmente considerato una droga tonica o adattogena (sinonimo tecnico), in quanto utile per potenziare le difese immunitarie e migliorare le capacità fisiche e mentali. Diversi studi condotti su animali hanno dimostrato che il ginseng influenza l'asse ipotalamo-ipofisi, aumentando il rilascio di ACTH, un ormone che induce la liberazione surrenale di cortisolo o "ormone dello stress". Il cortisolo migliora la risposta agli stress psicofisici, promuovendo la degradazione del glicogeno, delle proteine muscolari e stimolando la funzionalità del sistema nervoso centrale.

Il ginseng può essere somministrato sotto forma di infuso, mettendo in decozione per circa dieci minuti uno o due grammi di radice essiccata per ogni tazza di acqua. Più comunemente si utilizzano estratti secchi titolati, reperibili in erboristeria.La somministrazione di ginseng non andrebbe protratta oltre i tre mesi consecutivi e sarebbe da evitare dopo le 16-17, per evitare interferenze con il riposo.