Peeling: tipologie e differenze

Gli ingredienti contenuti nei peeling cosmetici consentono di rimuovere le cellule cutanee devitalizzate che si depositano in superficie, per arrivare a stimolare in profondità i meccanismi di rinnovamento dello strato corneo. L'esfoliazione con il peeling cosmetico restituisce, quindi, alla pelle un aspetto levigato, compatto e luminoso.

Le cellule morte tendono a fissarsi sulla superficie cutanea e la loro permanenza comporta una maggiore opacità con riduzione dell'elasticità e dell'idratazione complessiva della pelle. Promuovere il turnover epidermico non solo significa favorire l'eliminazione di questi elementi devitalizzati, ma anche stimolare lo strato basale a sintetizzare nuove cellule.

Dopo l'esfoliazione, il risultato è visibile: la superficie cutanea rinnovata ritrova luminosità e migliorano sia la morbidezza, sia il colorito.

Dopo il peeling cosmetico, la grana della pelle risulta visibilmente affinata e riacquista la sua naturale luminosità, oltre a risultare maggiormente ricettiva nei confronti delle sostanze funzionali presenti nei trattamenti idratanti e nutrienti che andranno applicati successivamente. Una cadenza regolare nell'uso dei peeling cosmetici permette di mantenere, quindi, la cute rivitalizzata e levigata e di distendere i tratti del viso.

Soprattutto nelle donne di età superiore ai 35-40 anni, l'esfoliazione con il peeling cosmetico è consigliabile in quanto favorisce l'eliminazione delle cellule morte dalla superficie cutanea e promuove il turnover epidermico.

Le pelli mature possono giovare dell'azione dei peeling cosmetici per restituire luminosità e levigatezza al viso, distendere le rughe, attenuare le macchie scure e rigenerare il collagene.

Si distinguono varie tipologie di peeling cosmetici: i prodotti ad uso domiciliare sono diversi nelle quantità e nelle qualità delle sostanze funzionali presenti nei trattamenti ambulatoriali, impiegati esclusivamente da personale medico.

I peeling sono caratterizzati da una differente profondità d'azione, cioè da un'intensità di esfoliazione di grado più o meno invasivo; ciò dipende dal principio attivo con cui è realizzato il trattamento, dalla sua concentrazione e dal pH definito. I cosiddetti peeling medi o profondi vengono realizzati normalmente in ambito medico-estetico, in quanto l'esfoliazione cutanea risulta molto marcata e richiede specifici accorgimenti. Le varianti cosmetiche ad uso domiciliare sono, invece, peeling superficiali e prevedono l'impiego di sostanze dall'azione più delicata, in grado di limitarsi all'esfoliazione dello strato corneo dell'epidermide.